Mostra “Carmelina Piccolis, Artista partigiana, ferma irrequieta materia”: 24 aprile – 19 maggio

Mostra "Carmelina Piccolis, Artista partigiana, ferma irrequieta materia"

“Carmelina Piccolis, Artista partigiana, ferma irrequieta materia”: mostra a cura di Antonella Martina e Lisa Della Volpe

Cervo celebra quest’anno la Resistenza non solo con la Festa al Parco del Ciapà del 25 aprile ma anche attraverso la mostraCarmelina Piccolis, Artista partigiana, ferma irrequieta materia“.
La retrospettiva, a cura di Antonella Martina, coordinatrice del Comitato “Cervo Arte e Mostre”, e della storica dell’arte Lisa Della Volpe, si terrà dal 24 aprile al 19 maggio al Bastione di Mezzodì Vittorio Desiglioli di Cervo. È dedicata ad una donna, l’artista partigiana Carmelina Piccolis che ha soggiornato per anni in uno dei borghi più belli d’Italia, nella casa situata in Via XI febbraio, nei pressi della Chiesa dei Corallini.
Da anni il Comune di Cervo dedica un omaggio ad artisti con casa a Cervo, prevalentemente torinesi. Dopo le mostre su Piero Martina, Francesco Casorati e Romano Campagnoli, l’attenzione è rivolta a Carmelina Piccolis, anche lei originaria del capoluogo piemontese.

La mostra “Carmelina Piccolis, Artista partigiana, ferma irrequieta materia” promossa dal “Comitato Cervo Arte e Mostre”

A seguire l’organizzazione delle esposizioni è il Comitato “Cervo Arte e Mostre”, di recente costituzione ma che ha già al suo attivo alcuni eventi artistici.
Nelle sue intenzioni, l’Amministrazione Comunale intende valorizzare non solo la musica e la letteratura attraverso iniziative ben note come il Festival Musicale di Musica da Camera, Cervo in Blu d’Inchiostro e Cervo ti Strega, ma anche l’arte con “Cervo è arte” in quanto a cominciare dagli anni Cinquanta si è andata formando una comunità di artisti noti non solo a livello nazionale.

Carmelina Piccolis

Carmelina Piccolis è stata una giovane staffetta partigiana attiva in Giustizia e libertà, insignita della croce di guerra.
Dopo il secondo conflitto mondiale ha unito le forze con un gruppo di intellettuali e amiche partigiane, fra cui Ada Gobetti e Frida Malan, che si sono impegnate a Torino, città dove forti sono stati l’impegno politico e i fermenti culturali, espressione di una comunità desiderosa di vivere, di progettare, di creare e di uscire dalla tragedia della guerra.
Scultrice e pittrice, con esperienze all’estero, tra cui la più rilevante in Brasile, al seguito di Gio Ponti per un progetto creativo basato sulla ceramica, negli anni Sessanta Carmelina Piccolis sceglie di dedicarsi anche all’insegnamento con l’impegno che l’ha sempre distinta sin dagli anni di Giustizia e Libertà. Ancora oggi i suoi ex allievi la ricordano con sommo affetto per la dedizione al lavoro, per l’atteggiamento anticonformista e per l’apertura mentale e culturale.

La mostra

Nella mostra “Carmelina Piccolis, Artista partigiana, ferma irrequieta materia” al Bastione di Mezzodì Vittorio Desiglioli, visitabile dal 24 aprile al 19 maggio, sono esposte opere di grafica, dipinti, sculture, documenti, lettere e oggetti che testimoniano la sua attività antifascista durante la Resistenza.
Proprio per la valenza storica e culturale l’esposizione ha il patrocinio dell’ A.N.P.I e dell’Istituto Storico della Resistenza di Imperia, associazioni che saranno presenti il pomeriggio dell’inaugurazione.
Prosegue la collaborazione con il Liceo Artistico “Amoretti” di Imperia con cui da anni è in atto una progetto di dialogo tra le Istituzioni e la Scuola. In particolare, per la presente mostra, gli studenti, assieme ai loro insegnanti, hanno lavorato alla realizzazione della locandina.
Carmelina Piccolis, in quanto insegnante, avrebbe senz’altro gradito la collaborazione con i giovani: anche il catalogo, curato da Alberto Bader e da Lisa Della Volpe, è frutto dell’intervento della scuola, in questo caso il Liceo Artistico “Via di Ripetta” di Roma che ha ne ha seguito la veste grafica e l’impaginazione.

Il programma dell’inaugurazione di martedì 23 aprile

La mostra “Carmelina Piccolis, Artista partigiana, ferma irrequieta materia” sarà inaugurata martedì 23 aprile.
Alle 17 prenderà il via la conversazione con l’artista, con i saluti istituzionali del Sindaco di Cervo Lina Cha e della Delegata alla Cultura Annina Elena e il coordinamento della Professoressa Antonella Martina. Interverranno la storica dell’arte Lisa Della Volpe, Alberto Bader Piccolis, Alfonsina Sibilla (A.N.P.I.), e Giuseppe Rainisio (ISRECIM).
Il taglio del nastro si terrà alle 18:30.

Orari e informazioni

La retrospettiva, a ingresso libero, sarà visitabile dal 24 aprile al 1° maggio dalle 15 alle 19, su appuntamento nei giorni infrasettimanali dal 2 al 19 maggio, il 4, 5, 11, 12, 18 e 19 maggio dalle 15 alle 19.