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Enrico Pace – pianoforte, Erica Piccotti – violoncello, Federico Piccotti – violino

Sabato 19 luglio 2025, ore 21:30
Cervo, Oratorio di Santa Caterina
Enrico Pace – pianoforte
Erica Piccotti – violoncello
Federico Piccotti – violino
L’iniziativa rientra nell’ambito del PNRR M1C2 Investimento 2,1 Attrattività dei Borghi ed è finanziata dall’Unione europea – Next Generation EU.
Programma del concerto di Enrico Pace, Erica Piccotti e Federico Piccotti
- Johannes Brahms
Sonata n. 2 per violoncello e pianoforte op. 99
Trio n. 1 op. 8
Ingresso al concerto di Enrico Pace, Erica Piccotti e Federico Piccotti
- Ingresso libero
Enrico Pace
Nato a Rimini, Enrico Pace ha studiato pianoforte con Franco Scala sia al Conservatorio Rossini di Pesaro, dove si è diplomato in Direzione d’Orchestra e Composizione, sia all’Accademia Pianistica Incontri col Maestro di Imola. Jacques De Tiège è stato un prezioso mentore.
La vittoria al Concorso Pianistico Internazionale Franz Liszt di Utrecht nel 1989 ha segnato l’inizio della sua carriera internazionale.
Si è esibito con le orchestre più importanti, tra cui la Royal Concertgebouw Orchestra, la Filarmonica di Monaco di Baviera, i Bamberger Symphoniker, la BBC Philharmonic Orchestra, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, la Filarmonica di Rotterdam, la Filarmonica della Radio Olandese, la Filarmonica dei Paesi Bassi, l’Orchestra del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, la Filarmonica Nazionale Ungherese, le Orchestre Sinfoniche di Göteborg, Londra e Stavanger, la Filarmonica di Bruxelles, la Philharmonisches Orchester di Friburgo, la Staatsorchester Rheinische Philharmonie, le Orchestre Sinfoniche di Sydney e Melbourne, la Konzerthausorchester di Berlino, la MDR-Sinfonieorchester di Lipsia, l’Orchestra Filarmonica di Varsavia, la RTE National Symphony Orchestra, l’Orchestra G. Verdi di Milano e la Filarmonica Toscanini di Parma.
Ha lavorato, tra i molti, con direttori d’orchestra del calibro di Daniele Gatti, Roberto Benzi, David Robertson, Andrey Boreyko, Mark Elder, Janos Fürst, Eliahu Inbal, Lawrence Foster, Kazimierz Kord, Jiří Kout, Gianandrea Noseda, Walter Weller, Carlo Rizzi, Jan Latham-Koenig, Vassily Sinaisky, Stanislav Skrowaczewski, Bruno Weil e Antoni Wit.
Enrico Pace ha effettuato numerose tournée, esibendosi ad Amsterdam (Concertgebouw), Milano (Sala Verdi e Teatro alla Scala), Roma, Berlino, Londra (Wigmore Hall), Dublino, Monaco di Baviera, Salisburgo, Praga e numerose città del Sud America.
Ha preso parte a diversi festival tra cui La Roque-d’Anthéron, Verbier, Lucerna, Rheingau, Schleswig-Holstein e Husum.
Collabora regolarmente con i violinisti Leonidas Kavakos e Liza Ferschtman, il violoncellista Sung-Won Yang e la clarinettista Sharon Kam, esibendosi con loro in tutta Europa, negli Stati Uniti e in Asia.
Nel campo della musica da camera collabora e ha collaborato anche con Frank Peter Zimmermann, Daniel Müller-Schott, Igor Roma e Marie Luise Neunecker, con il Quartetto Keller, il Quartetto RTE Vanbrugh e il Quartetto Prometeo.
Partecipa regolarmente a festival di musica da camera e ha visitato Delft, Moritzburg, Risør, Kuhmo, Montreux, Stresa e West Cork.
Recentemente Enrico Pace ha portato il ciclo di Sonate di Beethoven, eseguite con Leonidas Kavakos a New York (Carnegie Hall), Atene, Firenze, Milano, Amsterdam, Mosca, Tokyo, al Festival di Salisburgo e al Beethovenfest di Bonn.
Si è inoltre esibito in ulteriori recital in duo negli Stati Uniti, in Europa e in Asia.
Ha poi presentato le Sonate di Bach con Frank Peter Zimmermann a New York, Amsterdam, Zurigo, Francoforte, Bamberg e in Giappone; ha eseguito Schwanengesang di Schubert con Matthias Goerne al Teatro alla Scala di Milano.
Si è esibito in recital con il violista Antoine Tamestit a Zurigo, Francoforte e Colonia, con Akiko Suwanai in Giappone e alla Wigmore Hall di Londra, con il violoncellista Sung-Won Yang in Corea e Giappone e come solista al Concertgebouw di Amsterdam e alla Herkulessaal di Monaco.
Con Leonidas Kavakos e il violoncellista Patrick Demenga, Enrico Pace ha registrato i Trii per pianoforte di Mendelssohn (Sony Classical).
La sua registrazione dell’integrale delle Sonate di Beethoven per pianoforte e violino con Leonidas Kavakos è stata pubblicata da Decca Classics nel gennaio 2013 ed è stata nominata per un Grammy Award. Successivamente è stata pubblicata anche da Sony Classical.
Nell’aprile 2016 Decca Classics ha pubblicato un CD in cui il duo esegue dei bis virtuosistici.
Con Frank Peter Zimmermann ha registrato la Sonata per violino n. 2 di Busoni e le sei Sonate per violino e pianoforte BWV 1014-1019 di J.S. Bach per Sony Classical.
Con Sung-Won Yang ha registrato l’integrale delle opere per violoncello e pianoforte di Beethoven, oltre a un disco con opere per violoncello e pianoforte di Chopin e Liszt (Decca Classics).
Nel 2011 l’etichetta Piano Classics ha pubblicato la sua apprezzata registrazione solistica degli Années de pèlerinage “Suisse” e “Italie” di Franz Liszt.
Erica Piccotti
“Young Artist of the Year” 2020 agli International Classical Music Awards (ICMA), Erica Piccotti svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero.
Nata a Roma nel 1999, e diplomatasi in violoncello a soli 14 anni con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso l’Accademia di Santa Cecilia di Roma, le è stata conferita l’onorificenza di Alfiere della Repubblica Italiana da parte del Presidente della Repubblica “per gli eccezionali risultati in campo musicale in giovane età”.
Tra gli impegni più recenti, si è esibita con l’Orchestra Regionale Toscana, la Malta Philharmonic Orchestra (con la quale ha debuttato al Parco della Musica di Roma), la Filarmonica Marchigiana, la Filarmonica di Benevento, con la direzione di Sir Antonio Pappano, la Sinfonica Abruzzese, diretta da Daniel Oren, e ha debuttato alla Konzerthaus di Berlino, allo Schloss Elmau, alla IUC-Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, e per festival come Ravenna Festival, Rovigo Cello City, Helsinki CelloFest, e Cello Biennale di Amsterdam.
Erica Piccotti è vincitrice di concorsi internazionali tra i quali Rassegna Nazionale d’Archi di Vittorio Veneto, Premio Nazionale delle Arti, Jugend Musiziert di Norimberga, NYIAA Competition, International Cello Competition Antonio Janigro for young cellists a Zagabria.
Nel 2017 vince il 2º premio all’International Johannes Brahms Competition a Pörtschach in Austria.
Tra gli altri riconoscimenti, nel 2019 il Diploma d’Onore dell’Accademia Chigiana di Siena, nel 2018 il Landgraf von Hessen-Preis dalla Kronberg Academy, nel 2012 il premio “Adriana Giannuzzi” come migliore violoncellista del Conservatorio S. Cecilia di Roma.
Ha ricevuto borse di studio dalla De Sono, dalla Foundation Boubo-Music, e il Premio “Maura Giorgetti” della Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano.
È stata ospite in numerosi festival, tra i quali “Chamber music connects the world” a Kronberg, Verbier Festival Academy, Supercello Festival a Pechino, al Bustan Festival a Beirut, “La Musica Festival” a Sarasota, Ciao Festival a Chengdu, Festival de Cordas e Piano a Belo Horizonte, Paganini Festival a Genova, Janigro Festival a Porec, Festival dei Due Mondi di Spoleto e in stagioni concertistiche quali Musikàmera al Teatro la Fenice di Venezia, Associazione Scarlatti di Napoli, Micat in Vertice a Siena dove ha suonato il violoncello Stradivari del 1682, “Museo del violino” a Cremona (violoncello Stradivari Stauffer del 1700), e all’estero alla Wigmore Hall di Londra e alla Carnegie Hall di New York.
Ha suonato tra le altre con I Pomeriggi Musicali, Orchestra della Toscana, Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova.
Ha condiviso il palcoscenico con artisti quali Salvatore Accardo, Mario Brunello, Bruno Canino, Gidon Kremer, Bruno Giuranna, Louis Lortie, Andrea Lucchesini, Antonio Meneses, Miguel da Silva, Sir András Schiff, Christian Tetzlaff, il Quartetto di Cremona.
Nel 2023 è stata ospite del programma televisivo di Rai Tre “Via dei Matti n. 0”, con Stefano Bollani e Valentina Cenni.
Del 2018 il suo debutto discografico, con un CD per l’etichetta Warner Classics, in duo con il pianista Itamar Golan (Franck, Prokofiev, Strawinsky).
Dopo aver conseguito il Master of Music con Frans Helmerson presso la Kronberg Academy nel programma “Professional Studies”, attualmente Erica Piccotti si perfeziona con J.P.Maintz presso l’Universitat der Kunste di Berlino.
Ha iniziato gli studi con Francesco Storino per poi proseguirli con Antonio Meneses presso l’Hochschule der Kunste di Berna, l’Accademia Stauffer di Cremona e l’Accademia Chigiana di Siena.
Erica Piccotti suona un violoncello Ettore Soffritti, 1925, Ferrara.
Federico Piccotti
Federico Piccotti intraprende lo studio del violino all’età di 5 anni.
Prosegue i suoi studi presso il Conservatorio di S. Cecilia di Roma, a 17 anni si diploma con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore, ottenendo anche la borsa di studio “A. Giannuzzi” riservata ai migliori diplomati.
Nel 2016 ottiene anche il diploma ai corsi di Perfezionamento di violino presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma.
Nel Luglio 2017 consegue il Master in violino presso la Guildhall School of Music & Drama di Londra “with distinction” con il M° David Takeno.
Fino al giugno 2019 si perfeziona a Lugano, nella classe del Maestro Pavel Berman, vincendo inoltre la prestigiosa borsa di studio ESKAS.
Federico Piccotti ha conseguito primi premi in Concorsi Nazionali ed Internazionali, tra cui: Concorso Internazionale “Podiums de musica de cambra” (2018), Premio Violinistico “R. Scandola” al 17° Concorso Riviera Etrusca con il quale si è aggiudicato un violino moderno di alta liuteria (2016), Concorso Internazionale “Premio Clivis” (2014), Premio Musica del Rotary Club di Roma come miglior diplomato del Conservatorio sezione archi (2014), Concorso “Riviera Etrusca” di Piombino (2012).
Nel 2019 riceve il premio della critica musicale Franco Abbiati ed è premiato al concorso “Primer Palau” 2019 indetto dall’iconico Palau de La Musica Catalana di Barcellona.
Ha seguito corsi di perfezionamento con: Roberto Gonzalez – Monjas, Lorenza Borrani, Mihaela Martin, Zakhar Bron, Pavel Vernikov, Ilya Grubert, Trio Atos, Dora Schwarzberg.
Come solista Federico Piccotti ha suonato con la E&Y Talent Orchestra, con la YMSO di Londra, con l’Orchestra Senzaspine di Bologna, con l’Orchestra Giovani Archi d’Europa e con l’Orchestra Giovanile Prometeo.
Ha ricoperto il ruolo di spalla nella Juniorchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ed ha fatto parte inoltre dell’Orchestra Giovanile del Teatro dell’Opera di Roma come spalla nell’ambito del Reate Festival.
Federico Piccotti si è esibito per numerose stagioni tra le quali la rassegna “Nuovi Talenti” presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, per l’istituzione IUC concerti alla Sapienza di Roma, per la Società del quartetto di Milano, per l’Accademia dei Cameristi” di Bari, per l’associazione Camerata musicale Barese, per il Rome Chamber Music Festival.
Durante il Festival Villa Pennisi in Musica ha suonato con Roberto Gonzalez – Monjas sotto la direzione del M° Ezio Bosso.
Dal 2022 è membro dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma.
