- Questo evento è passato.
Gabriella Costa – soprano, Andrea Bacchetti – pianoforte

Martedì 22 luglio 2025, ore 21:30
Cervo, Chiesa di San Giovanni Battista
Gabriella Costa – soprano
Andrea Bacchetti – pianoforte
In collaborazione con Lions Club Imperia Host
Programma del concerto di Gabriella Costa e Andrea Bacchetti
- Claude Debussy
Da Children’s Corner: Jimbo’s Lullaby, The Little Shepherd - Gabriel Fauré
Clair de lune op. 46 n. 2
Chanson d’amour op. 27 n. 1 - Maurice Ravel
Cinq Mélodies populaires grecques: Chanson de la mariée, Là bas vers l’église, Quel galant m’est comparable, Chanson des queilleuses de lentisques, Tout gai! - Lili Boulanger
Prélude en ré bémol per pianoforte solo - Nadia Boulanger
Cantique
Chanson
Élégie - Leonard Bernstein
da West Side Story: Tonight, Maria, Somewhere, America - George Gershwin
Da Strike up the band: The man I love
Da Porgy and Bess: Summertime - Luciano Berio
4 Canzoni Popolari: Dolce Cominciamento, La donna ideale, Avendo gran disìo, Ballo
Ingresso al concerto
- Ingresso a offerta libera.
I proventi saranno devoluti dal Lions Club Imperia Host in beneficenza alla Croce d’Oro Cervo.
Gabriella Costa e Andrea Bacchetti: soprano e pianoforte tra Francia, Italia e Stati Uniti
Il programma di Gabriella Costa e Andrea Bacchetti propone un’ampia antologia di splendide pagine che possono raccogliersi intorno a tre tematiche differenti.
Da una parte la musica francese fra Ottocento e Novecento con autori fondamentali e ben noti (Debussy, Faurè, Ravel) affiancati dalle sorelle Lili e Nadia Boulanger, oggi non molto conosciute, ma all’epoca giustamente celebrate: la prima scomparsa ad appena 25 anni quando stava iniziando ad esprimersi al meglio, la seconda divisa fra la composizione e l’insegnamento.
All’interno di questa prima “sezione” c’è anche il doveroso omaggio a Ravel nel 150° anniversario della nascita.
Il secondo tema è la produzione statunitense con due geniali artisti che hanno saputo mirabilmente coniugare le atmosfere del loro Paese con la sensibilità europea, Bernstein e Gershwin.
Infine, l’omaggio a Luciano Berio, ligure di Oneglia di cui ricorre il primo centenario della nascita, compositore fondamentale nella seconda parte del Novecento, punto di riferimento non solo di tanti musicisti, ma anche di poeti, architetti, filosofi.
Gabriella Costa
Gabriella Costa è un’artista poliedrica ed apprezzata e vanta una carriera internazionale di rilievo anche per il suo ampio repertorio.
Numerose le produzioni operistiche che la vedono impegnata in Italia e all’estero. Tra queste Rigoletto, Un Ballo in Maschera al Teatro Regio di Parma e al Teatro Carlo Felice di Genova, Der Freischütz, Così fan tutte, Maria di Rohan al Teatro La Fenice di Venezia, Il Signor Bruschino, Il Ratto dal Serraglio e Il Matrimonio Segreto all’Opernhaus di Zurigo e all’Opera House di Shanghai in Cina.
Medeamaterial al Teatro Comunale di Bologna diretta da M. Angius.
Ancora Le Nozze di Figaro e Don Pasquale al Teatro Massimo di Palermo, Masetto, Il Barbiere di Siviglia di G. Paisiello al Teatro Verdi di Trieste, Werther, Medea al Teatro Bellini di Catania, L’Elisir d’Amore, Le Jongleur de Notre Dame all’Opera di Roma e molte altre ancora.
Nell’ambito del repertorio barocco, vanta collaborazioni di prestigio con L’Academia Bizantina di Ottavio Dantone, l’Academia Montis Regalis, Alessandro De Marchi, Carlo Ipata e gli Auser Musici, Enrico Onofri, i Solisti Veneti, Claudio Astronio, Diego Fasolis al Teatro Carlo Felice di Genova.
Gabriella Costa è stata Cecchina nell’opera La Cecchina di N. Piccinni al Teatro Donizetti di Bergamo diretta da S. Montanari.
Tra le sue produzione estere di maggior rilievo quelle in Francia presso L’Opéra de Nice, Germania nella Beethovensaal di Stoccarda insieme al tenore Yusif Eyvazof, in Austria alla Kammeroper, Svizzera, Zurigo presso la prestigiosa Opernhaus, Spagna in Carmen presso la Plaza de Toros de Gijon e nel Principato di Andorra, Principato di Monte-Carlo, Repubblica Ceca, Russia a S. Pietroburgo e Carskoe Zelo in tour con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, Giappone con la Tokyo Royal Chamber Orchestra, in Canada in tour nelle città di Ottawa Québec e Montreal, in Cina nella Shanghai Opera House, Brasile con L’Orquesta National de Brasilia, Messico con L’Orquesta de Estado de Mexico e in Palestina a Betlemme.
Frequenti le sue incursioni in ambito contemporaneo e di avanguardia musicale.
Con il debutto di opere Interpreta Arpa nell’opera di G. Battistelli Prova d’orchestra al Teatro dell’opera di Roma.
Al Teatro Massimo di Palermo esegue Moses und Aaron di A. Schönberg e il ruolo della Vierge nell’opera Jeanne d’Arc au Bucher di A. Honegger con la regia di Roberto Abbado.
Ancora prestigiose prime assolute di grandi compositori sia italiani che stranieri tra i quali M. Nyman, M. Betta, S. Rendine, P. Dusapin. Al Teatro Bellini di Catania, la Rapsodia di Aldo Clementi, diretta da Gabriele Ferro.
Al Teatro Marrucino di Chieti è Lucy ne Il Telefono di G. Menotti.
Recenti ed importanti debutti ancora ospite del Teatro Massimo di Palermo nell’opera di Philip Glass The Whitches of Venice diretta da Francesco Lanzillotta e al Teatro Comunale di Bologna, nella produzione dell’opera di Pascal Dusapin MedeaMaterial, opera che nel 2018 consegue il Premio Abbiati della critica.
Per citare solo alcune tra le sue produzioni discografiche: Didone Abbandonata di L. Vinci con l’opera di Firenze per Dynamic, Le Sette Allegrezze d’amore e Quattro Vecchie Canzoni di G. F. Malipiero con l’Orchestra di Padova e del Veneto, Il Novello Giasone per il prestigioso Festival della Valle dell’Itria, per Naxos la versione 1791 dello Stabat Mater di L. Boccherini con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo e di recente uscita (maggio 2024), in prima mondiale, l’integrale delle arie da Camera per soprano e pianoforte del compositore tardo ottocentesco Marco Anzoletti, per Da Vinci Classics.
Consolidata negli anni e alimentata da intensa e profonda stima artistica, la sua collaborazione con il pianista Andrea Bacchetti.
Il duo si è prodotto innumerevoli volte in Italia e all’estero in prestigiose stagioni Musicali
Tra le ultime: Serate Musicali di Milano, Amici della Musica di Palermo (nel magnifico Teatro Politeama) e nel 2023 nel recital dedicato alla figura di Nadia Boulanger, a Roma, presso la Cappella Paolina di Palazzo del Quirinale, in diretta su RAI Radio3.
All’intensa attività artistica, Gabriella Costa affianca con passione quella di docente di ruolo di Canto presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto.
È inoltre invitata in numerose istituzioni AFAM a tenere Master di II livello e Masterclass di canto e di tecnica e vocalità nel repertorio Contemporaneo.
Andrea Bacchetti
Nato a Recco nel 1977, talento precoce, giovanissimo Andrea Bacchetti ha raccolto i consigli di Karajan, Berio, Horszowski, Magaloff.
Si è diplomato “Master” all’Accademia pianistica di Imola con Franco Scala.
Ha debuttato a 11 anni a Milano con i Solisti Veneti diretti da Scimone.
Da allora ha suonato in grandi festival come Lucerna, Salisburgo, Sapporo, La Coruña, Tolosa, La Roque d’Anthéron, Varsavia, Ravenna, Brescia e Bergamo.
Ha tenuto concerti in centri musicali internazionali a Berlino, Parigi, Tokyo, Mosca, Praga, Madrid, San Paolo, Berna, Lipsia e con orchestre come Festival Strings Lucerne, Camerata Salzburg, Pko Prague, Filarmonica della Scala, OSN Rai di Torino, Filarmonica Enescu, Bucarest, Kyoto Simphony, Orf Vienna con direttori come Baumgartner, Gimeno, Lü Jia, Urbanski, Luisi, Venzago, Manacorda, Flor, Chung, Tjeknavorian
Incide per Sony Classical e nella sua ampia discografia sono da ricordare le Sonate di Cherubini (Penguin Guide UK Rosette)The Scarlatti Restored Manuscript con il quale ha vinto l’Icma 2014, The Inventions and Sinfonias di Bach (CD del Mese su BBC Music Magazine).
Si dedica con passione alla musica da camera, collaborando con R. Filippini, il Prazak Quartet, Uto Ughi, Francesca Dego, Quatour Ysaye, Quartetto di Cremona.
Nelle ultime stagioni Andrea Bacchetti è stato ospite dell’Orchestra Sinfonica di Milano, dell’OSI di Lugano, dell’Orchestra Haydn di Bolzano, del Teatro Comunale di Bologna, del Teatro Carlo Felice di Genova, dei Solisti Aquilani ed in recital due edizioni consecutive al festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo.
Ha eseguito in una unica serata il II libro del Clavicembalo ben temperato di Bach nell’Aula Magna della Sapienza per la IUC, al Teatro Carlo Felice di Genova per la GOG Giovine Orchestra Genovese e alla Fenice di Venezia per Musikamera, ed un recital per gli amici della musica di Firenze.
Nella stagione in corso Andrea Bacchetti ha tenuto concerti in Sud Africa, Sud America, Germania, Giappone, Svizzera, Portogallo.
