- Questo evento è passato.
I Mercoledì al Castello di Perno: Loretta Marchi e Letizia Lodi omaggiano Italo Calvino

Cervo in Blu d’Inchiostro, quinta tappa de “I Mercoledì al Castello di Perno” il 23 luglio. L’omaggio a Italo Calvino di Loretta Marchi e Letizia Lodi
Ultimo appuntamento “estivo”, prima della pausa di agosto, per “I Mercoledì al Castello di Perno”, parte della XIII edizione di Cervo in Blu d’Inchiostro 2025. Il ciclo dedicato a Italo Calvino, figura centrale della letteratura del Novecento, concede mercoledì 23 luglio la quinta tappa nella location langarola di Monforte d’Alba con due straordinarie studiose: Loretta Marchi e Letizia Lodi.
Al centro della conversazione fra Loretta Marchi e Letizia Lodi, l’ambiente familiare di Italo Calvino, la figura della madre Eva Mameli – botanica e pioniera della divulgazione scientifica, e il legame profondo tra lo scrittore e le arti visive.
Loretta Marchi e Letizia Lodi: Italo Calvino, la famiglia, la madre Eva Mameli e il rapporto fra lo scrittore e le arti visive
Loretta Marchi, già direttrice della Biblioteca civica e del Civico Museo di Sanremo, offrirà una riflessione sul rapporto tra Italo Calvino, la Liguria e il mondo intellettuale dei suoi genitori, in particolare della madre, figura di spicco della scienza italiana del primo Novecento.
Letizia Lodi, esperta del dialogo tra arte e letteratura, ha insegnato Storia della critica d’arte all’Università di Ferrara e coordinato un progetto europeo al Centre de recherche del Louvre. Studiosa degli scritti artistici di Calvino sin dal primo convegno a lui dedicato (Sanremo, 1986), approfondirà nel suo intervento testi calviniani su artisti come Giulio Paolini, Fausto Melotti, Domenico Gnoli, Eugène Delacroix, Valerio Adami, fino al commosso omaggio al giapponese Shusaku Arakawa, “I colori della mente”, scritto poche settimane prima della morte dello scrittore.
Nel 2023 Letizia Lodi ha curato la mostra “Lettere a un amico” (Biblioteca Universitaria di Genova), dove ha esposto due lettere inedite di Calvino e approfondito i suoi legami con il territorio ligure e l’impegno civile contro la speculazione edilizia. Nel 2013 ha inoltre ricostruito gli scritti giovanili sul cinema pubblicati su Il Giornale di Imperia e Cinema Nuovo.
“Sono particolarmente felice di ospitare due importanti interventi, anche perché si collegano idealmente alla mostra che abbiamo realizzato due anni fa al Castello, intitolata ODE – Occhiali di Einaudi, incentrata su Paolini, Einaudi e Calvino.” afferma Gregorio Gitti, professore ordinario di Diritto Civile all’Università di Milano e proprietario del Castello. “In quell’occasione, grazie alla sensibilità degli eredi, abbiamo potuto ripubblicare nel catalogo il saggio “La squadratura”, che Calvino dedicò proprio a Giulio Paolini. Il titolo della mostra riprende l’iconico ritratto che Paolini dedicò a Einaudi, esposto anche a Palazzo Reale durante le celebrazioni per il centenario della nascita dell’editore“.
L’incontro sarà introdotto da Francesca Rotta Gentile, docente di lettere presso il Liceo Cassini di Sanremo – il liceo frequentato da Italo Calvino – e ideatrice di Cervo in Blu d’Inchiostro.
Parteciperanno anche gli studenti e i docenti del Liceo Classico “Govone” di Alba e del Liceo “Cassini” di Sanremo e la Libreria La Torre a testimonianza di un dialogo intergenerazionale e vivo con la letteratura.
Informazioni e prenotazioni
L’iniziativa, riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione come corso di formazione docenti (codice Sofia 97213), è gratuita, con prenotazione obbligatoria via e-mail a eventi@castellodiperno.it
La serata si chiuderà con un aperitivo con i vini della cantina del Castello di Perno.
