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Margherita Pupulin – Il violino fantastico

Agosto 11 @ 9:30 pm - 11:00 pm

Margherita Pupulin Il violino fantastico

Domenica 11 agosto 2024, ore 21:30
Cervo, Oratorio di Santa Caterina

Margherita Pupulin – Il violino fantastico
La Monella – Le Sonate più strambe del XVII secolo

Candle light concert

Margherita Pupulin Egüez – violino e direzione
Carlotta Pupulin Egüez – arpa tripla
Carolina Egüez – viola da gamba
Leon Serafin – liuto

Co-produzione con Fondazione Pietà dei Turchini

Programma

  • Biagio Marini
    Sonata in Ecco con Tre Violini, Sonate Symphonie… e ritonelli op. 8
  • Giovanni Pandolfi Mealli
    La Monella Romanesca, Sonata 3 op.4
  • Johann Jacob Walther
    Serenata, n. 28, Hortus Chelicus
  • Antonio Bertali
    Ciaccona in do maggiore
  • Johann Jacob Walther
    Sonata XVII “Gara di due violini in uno
  • Heinrich Ignaz Franz Biber
    Sonata Representativa

Biglietti del concerto Margherita Pupulin – Il violino fantastico

  • posto unico: € 15,00
  • bambini fino ai 10 anni e disabili: ingresso gratuito
Button biglietteria online

Margherita Pupulin – Il violino fantastico

Fino a che punto si può spingere il violino? Questa domanda consumava le menti di molti dei più illustri musicisti del XVII secolo.
Uno strumento che fino a poco prima era stato in penombra, un bel giorno, nel Nord Italia, si pose al centro dell’attenzione.
Fioccarono le prime composizioni dedicate a lui, in uno sperimentare affaccendato e senza timori, e nel giro di 50 anni il violino diventò re degli strumenti, per espressività, virtuosismo, potenza sonora.
Ma non solo.
Nel caotico ed affascinante sperimentalismo che caratterizzò quella fase della storia del violino, alcune delle composizioni più strambe ed ironiche videro la luce: sonate in cui il violino rappresenta cani ed uccelli, sonate in cui imita i suoni di un’intera orchestra, sonate col violino scordato, sonate per due violini… suonati da uno solo!
Insomma, perfettamente in linea con la poetica della meraviglia così accuratamente descritta dal Marino, il violino si dotò di iperboli, metafore, assonanze, analogie, con effetto e scopo di sorprendere ed estraniare dalla realtà.
Titolato in onore di una bellissima sonata del violinista (ed omicida) Pandolfi Mealli, La Monella è una collezione sensazionale di effetti e scherzi per violino, un vestito colorato ed esuberante per le corde di Margherita Pupulin, che da anni si dedica alla scoperta e sperimentazioni del repertorio violinistico del XVII secolo.

Margherita Pupulin Egüez

Iniziata ancora bambina al violino barocco da Riccardo Minasi, attraverso masterclass e seminari con maestri quali Bruno Giuranna, Enzo Porta e Rachel Podger Margherita Pupulin Egüez approfondisce un repertorio che spazia dalla polifonia rinascimentale a Luigi Nono, per mettere casa poi stabilmente nel mondo della musica antica.
Si specializza con Fabio Biondi presso il Conservatorio di Torino, dove si laurea con menzione.
È regolarmente invitata come concertmaster, solista o musicista da camera presso ensembles quali l’Arpeggiata (dir. Christina Pluhar), Café Zimmermann (dir. Pablo Valetti e Céline Frisch) La Chapelle Harmonique (dir. Valentin Tournet), La Chimera (dir. Eduardo Egüez), Pulcinella (dir. Ophelie Gaillard), con i quali si è esibita in importanti stagioni e sale d’Europa (Opéra de Versailles, Salle Gaveau, Barbican Centre London, Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, Festival Oude Muziek Utrecht, Radio France).
Con i suo recital Il Violino Fantastico e Violin in Love Margherita Pupulin Egüez  è stata ospite di rilevanti istituzioni, quali l’Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, il Festival di Ubeda e Baeza, la Fondazione Pietà dei Turchini di Napoli e il Teatro Pergolesi di Jesi.

Carlotta Pupulin Egüez

All’età di quattro anni Carlotta Pupulin Egüez ha iniziato lo studio dell’arpa con Simona Marchesi presso il Centro Suzuki di Varese.
Nel 2006 si è iscritta al Conservatorio di Musica di Torino dove ha seguito le lezioni di Gabriella Bosio.
Segue le lezioni di Gabriella Bosio e poi si trasferisce al Conservatorio di Musica di Milano sotto la guida della professoressa Patrizia Radici.
Nel 2017 ha iniziato lo studio dell’arpa barocca sotto la guida di Mara Galassi presso la Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano per poi proseguire con Christina Pluhar presso il Koninklijk Conservatorium dell’Aia, dove ha conseguito il Master.
Carlotta Pupulin Egüez collabora regolarmente con l’Ensemble la Chimera con cui ha registrato tre album (“Misa de indios” nel 2013, “Gracias a al vida” nel 2017 e “Iguazu” nel 2020: due con arpa moderna e il terzo arpa barocca spagnola).
Collabora anche con l’ensemble l’Arpeggiata e con Ivor Bolton, in teatri come l’Opera di Vienna e il Teatro Real di Madrid.
Carlotta Pupulin Egüez partecipa a progetti sia con l’arpa tripla italiana che con la doppia spagnola e svolge un’intensa attività concertistica a livello europeo (Austria, Belgio, Francia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Spagna).

Carolina Egüez

Carolina Egüez è nata a Varese il 6 ottobre 1998.
Ha iniziato gli studi di violoncello all’età di 4 anni presso il Centro Suzuki di Varese. Ha proseguito gli studi a Torino sotto la guida del maestro Antonio Mosca fino all’età di 12 anni.
Nel 2011 ha seguito i primi corsi di direzione d’orchestra con Reta Kazarian. Ha poi proseguito con un’intensa attività sotto la guida dei maestri Susan Siman, Arturo Márquez, Pablo González e Oscar Argumedo.
Carolina Egüez ha iniziato gli studi di viola da gamba presso il Conservatorio di Torino sotto la guida di Sabina Colonna-Preti e ha poi proseguito gli studi presso la Schola Cantorum Basiliensis sotto la direzione del Prof. Paolo Pandolfo dove si è diplomata nel 2023.
Nel 2014, in stretta collaborazione con Jhonny Gómez e Naybeth García, ha iniziato la formazione come direttrice del coro Manos Blancas, un progetto che si concentra sull’inclusione di bambini con bisogni speciali nel coro, attraverso il linguaggio dei segni.
Come gambista, Carolina Egüez collabora con l’Ensemble La Chimera, il Coro Maghini e l’Ensemble Theatro Cervelli, l’Ensemble Elyma e Ars Longa.

Leon Serafin

Leon Serafin (2000) ha studiato liuto con Rolf Lislevand.
Collabora con diversi artisti ed ensemble di musica barocca su tiorba, arciliuto e chitarra barocca (Das Kolorit, Theatro dei Cervelli, Collegium 1704, Musiktheater Goldstaub).
Ha partecipato alla registrazione di un CD con il Teatro dei Cervelli nel 2022 e sviluppa alcuni progetti propri incentrati sul crossover, come un duo liuto&electro con il sound artist Luis Miehlich.
Attualmente residente a Basilea, Leon Serafin si sta specializzando in musica del Seicento e del Rinascimento.

Dettagli

Data:
Agosto 11
Ora:
9:30 pm - 11:00 pm
Categoria Evento:

Luogo

Oratorio di Santa Caterina
Cervo, 18010 Italia + Google Maps