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Cervo in Blu d’Inchiostro al Castello di Perno | Francesca Sensini, “Voci di casa, voci del mondo: Natalia Ginzburg e le scrittrici italiane del Novecento”

Secondo appuntamento di Cervo in Blu d’Inchiostro al Castello di Perno: Francesca Sensini, “Voci di casa, voci del mondo: Natalia Ginzburg e le scrittrici italiane del Novecento“, 22 aprile 2026.
Secondo appuntamento della XIV edizione di Cervo in Blu d’Inchiostro 2026 al Castello di Perno di Monforte d’Alba.
Il cartellone “collaterale” della rassegna letteraria apre a dieci prestigiosi incontri dedicati a Natalia Ginzburg, alla memoria femminile e alle voci contemporanee. Un omaggio a una delle figure più influenti del Novecento attraverso il contributo di studiose, scrittrici e scrittori che ne esplorano eredità, relazioni e visione del mondo.
Mercoledì 22 aprile, alle ore 18:30, salirà in cattedra Francesca Sensini, raffinata scrittrice, autrice di Pascoli maledetto, La trama di Elena, Afrodite viaggia leggera, sulle rotte dell’amore e l’ultimo Così ride Demetra e professoressa presso l’Université Côte d’Azur di Nizza. Terrà una lectio dal titolo: “Voci di casa, voci del mondo: Natalia Ginzburg e le scrittrici italiane del Novecento“.
“Oltre” Natalia Ginzburg: Alba de Céspedes, Anna Maria Ortese, Orsola Nemi e le altre autrici da riscoprire
“Io desideravo scrivere come un uomo“: così scriveva Natalia Ginzburg nella prefazione a Cinque romanzi brevi e altri racconti, dando voce a una tensione centrale nella letteratura femminile del secolo breve. Affacciandosi alla scrittura, la scrittrice avverte infatti il problema del legame tra voce femminile e autobiografia, confessione intima, sentimento, percepiti come uno spazio limitato – analogo a quello della casa, entro cui le donne hanno troppo a lungo esaurito la loro storia. Ma le scrittrici del Novecento vogliono la pòlis, lo spazio ampio della comprensione della Storia e dell’azione.
Il lavoro di Natalia Ginzburg nasce proprio dentro questa tensione. Eppure la casa non viene rifiutata, ma trasformata: da recinto diventa punto di osservazione. La storia, la guerra, i cambiamenti sociali innervano i gesti quotidiani, le parole familiari, i ricordi.
Accanto a Natalia Ginzburg, l’incontro con Francesca Sensini propone alcune voci del Novecento italiano, tra cui, in particolare, Alba de Céspedes e Anna Maria Ortese, Orsola Nemi, insieme ad altre autrici da riscoprire. In modi diversi, tutte lavorano su questa stessa soglia: tra interno ed esterno, tra esperienza privata e dimensione collettiva, ciascuna con il proprio registro narrativo, la propria voce, il proprio immaginario.
Nel suo intervento Francesca Sensini traccerà un percorso di lettura e riflessione attraverso la scrittura delle donne nell’Italia del Novecento, mettendo in luce come la casa, variamente declinata, evocata e vissuta, diventi un punto di osservazione privilegiato sul mondo e sulle sue trasformazioni.
Ne emerge un panorama molto vario: scritture più intime e diaristiche, altre visionarie, altre ancora socialmente e politicamente contestatarie. Ma tutte attraversate da una tensione comune: raccontare il mondo senza amputarlo delle sue viscere, senza ridurlo a formule, senza perdere il legame con l’esperienza dei corpi.
In questo senso, le “voci di casa” non sono mai soltanto private. Nei gesti quotidiani, nei conflitti familiari, nelle parole che si ripetono e si tramandano, si riflettono i grandi cambiamenti del Novecento: la guerra, le trasformazioni sociali, il ruolo delle donne, il rapporto tra individuo e collettività.
Informazioni e ringraziamenti
L’incontro con Francesca Sensini e l’intero ciclo al Castello di Perno è inserito nella XIV edizione 2026 di Cervo in Blu d’Inchiostro, patrocinato dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ne hanno riconosciuto l’elevata valenza formativa e culturale.
Tutti gli eventi si svolgono nella Biblioteca Einaudiana, alle ore 18:30, con ingresso gratuito su prenotazione: eventi@castellodiperno.it.
I docenti possono iscriversi gratuitamente con il codice 102613 sulla piattaforma SOFIA, grazie all’Istituto “Novaro”.
Il Liceo Govone di Alba è partner dell’iniziativa. Si ringraziano il dirigente scolastico Roberto Buongarzone, i docenti e gli studenti coinvolti e tutte le scuole del Piemonte e della Liguria che parteciperanno nella storica sala della Biblioteca Einaudi.
Il proprietario del Castello, Gregorio Gitti, professore di diritto civile all’Università di Milano, sottolinea che il ciclo prosegue la tradizione inaugurata con il ciclo su Italo Calvino, con partecipazioni di rilievo nel mondo universitario e della narrativa contemporanea: Carlo Lucarelli, Mariapia Veladiano, Nadia Terranova, Piera Levi-Montalcini, Beatrice Manetti, Lucinda Buja, Daniela Cassini, Gabriella Badano e Alessandro Carassale..
Il ciclo al Castello di Perno è promosso dalla professoressa Francesca Rotta Gentile, ideatrice di Cervo in Blu d’Inchiostro.
Rinnovare questa tradizione significa rinvigorire un impegno culturale che ci rende orgogliosi, sottolinea.
Al termine di ogni appuntamento sarà offerto un aperitivo con i vini del Castello, per favorire un dialogo conviviale e la riflessione culturale.
