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Cervo in Blu d’Inchiostro: Giuseppe Conte presenta “Nessuno può uccidere Medusa”
13 Dicembre 2025 @ 5:00 pm - 7:00 pm

Cervo in Blu d’Inchiostro 2025 chiude con Giuseppe Conte e il suo ultimo romanzo “Nessuno può uccidere Medusa“
Sarà Giuseppe Conte, poeta, romanziere già finalista al Premio Strega e saggista di fama internazionale, tra le voci più autorevoli della letteratura italiana contemporanea, l’autore che chiuderà sabato 13 dicembre, alle ore 17, all’Oratorio di Santa Caterina di Cervo, la XIII edizione di Cervo in Blu d’Inchiostro con il suo ultimo romanzo “Nessuno può uccidere Medusa” (Bompiani).
Dialogherà con Conte, sul palco del 31° e ultimo appuntamento della rassegna letteraria, Patrizia Milanese, docente di lettere del Liceo Cassini.
Dialogherà con Conte, sul palco del 31° e ultimo appuntamento della rassegna letteraria, Patrizia Milanese, docente di lettere del Liceo Cassini.
La serata sarà arricchita dagli intermezzi musicali della flautista Aurora Pulinetti e della pianista Luisa Repola, in un prezioso intreccio tra parola e musica.
All’appello anche Francesca Rotta Gentile, curatrice di Cervo in Blu d’Inchiostro, che ha seguito ogni tappa della rassegna, insieme agli studenti e ai docenti del Polo Tecnologico Imperiese e dei Licei Vieusseux e Cassini di Sanremo.
All’appello anche Francesca Rotta Gentile, curatrice di Cervo in Blu d’Inchiostro, che ha seguito ogni tappa della rassegna, insieme agli studenti e ai docenti del Polo Tecnologico Imperiese e dei Licei Vieusseux e Cassini di Sanremo.
Il gran finale di Cervo in Blu d’Inchiostro rappresenta il coronamento ideale della rassegna: una celebrazione della parola, della musica e della bellezza, elementi che rendono Cervo un luogo unico della cultura italiana.
Nessuno può uccidere Medusa
In “Nessuno può uccidere Medusa“, ambientato in Sicilia, Giuseppe Conte racconta la vicenda di Amedea, detta Med, giovane ribelle delle sorelle Corallo, il cui destino e la cui trasformazione in Medusa esplorano temi universali come la violenza sul femminile, la metamorfosi e l’identità.
Con una lingua intensa e poetica, Giuseppe Conte intreccia mito e contemporaneità, celebrando il potere evocativo della narrazione e la forza della poesia.
Con una lingua intensa e poetica, Giuseppe Conte intreccia mito e contemporaneità, celebrando il potere evocativo della narrazione e la forza della poesia.
Giuseppe Conte
Giuseppe Conte (Imperia, 1945) è poeta, narratore, saggista, traduttore e viaggiatore.
Tra le sue opere più importanti si ricordano L’oceano e il ragazzo, Ferite e rifioriture, Primavera incendiata, La casa delle onde (finalista al Premio Strega), L’adultera (Premio Manzoni), Sesso e apocalisse a Istanbul, I senza cuore e Dante in Love.
Traduttore di Shelley, Whitman e D. H. Lawrence, ha tenuto conferenze in trentatré Paesi del mondo e da anni è impegnato nella difesa della natura e nello studio del pensiero orientale e della mistica islamica.
Tra le sue opere più importanti si ricordano L’oceano e il ragazzo, Ferite e rifioriture, Primavera incendiata, La casa delle onde (finalista al Premio Strega), L’adultera (Premio Manzoni), Sesso e apocalisse a Istanbul, I senza cuore e Dante in Love.
Traduttore di Shelley, Whitman e D. H. Lawrence, ha tenuto conferenze in trentatré Paesi del mondo e da anni è impegnato nella difesa della natura e nello studio del pensiero orientale e della mistica islamica.
