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“Ravensbruck, la parola ritrovata delle donne”: Donatella Alfonso, Laura Amoretti e Raffaella Ranise

Cervo in Blu d’Inchiostro omaggia il Giorno della Memoria. “Ravensbruck, la parola ritrovata delle donne”: incontro con Donatella Alfonso, Laura Amoretti e Raffaella Ranise
Sabato 25 gennaio 2025, alle 17, al Castello dei Clavesana di Cervo, la XIII edizione di Cervo in Blu d’Inchiostro 2025 omaggerà il Giorno della Memoria con le storie del lager delle donne.
L’80° anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz verrà rievocato dalle autrici Donatella Alfonso, Laura Amoretti e Raffaella Ranise nell’incontro “Ravensbruck, la parola ritrovata delle donne“.
Modererà l’incontro Nicoletta Sasso, docente di Lettere del Liceo “Vieusseux” di Imperia.
Le canzoni saranno a cura di Giovanni Peirone, con la voce di Arianna Giaccheri e gli intermezzi musicali degli studenti di V/B Classico del Liceo “Vieusseux”.
Donatella Alfonso, Laura Amoretti e Raffaella Ranise: il commento su “Destinazione Ravensbruck, l’orrore e la bellezza nel lager delle donne”
“Questo libro ci ha molto coinvolte, non solo quando lo abbiamo scritto, affrontando storie durissime. Via via, nei vari incontri, ci è capitato di ritrovare il filo di altre storie di donne passate per Ravensbrück e altri campi, storie sconosciute o appena accennate, voci tornate a farsi sentire. Ci è accaduto con Eguaglianza Anfossi di Taggia, con l’imperiese Elena Bracco: donne che anche in famiglia non avevano detto che pochissime parole di quanto era loro accaduto, se non scelto di tacere. Siamo state orgogliose di aver ridato loro questa voce. Perché non è mai il caso di tacere di fronte all’oltraggio della deportazione, soprattutto oggi che i testimoni stanno scomparendo”.
Donatella Alfonso, Laura Amoretti e Raffaella Ranise
Alcune erano bambine, accompagnate dalle madri, altre ragazze di vent’anni, madri di famiglia, oppure già anziane. Sui treni che le portavano al campo di concentramento di Ravensbrück, a nord di Berlino, finirono detenute politiche, prostitute, o appartenenti a famiglie ebraiche: reiette da isolare, da eliminare, per il regime nazista.
Mille tra le italiane deportate, di ogni età, non tornarono mai: tra loro anche alcune passate per un piccolo e quasi dimenticato centro di detenzione nell’estremo ponente ligure, a Vallecrosia.
La storia di queste donne, ragazze e bambine, i ricordi, la capacità che ebbero molte di loro, nonostante la tragedia che stavano vivendo, di ritrovare la capacità di un affetto, di un gesto, di un sorriso, si affiancano ai momenti più cupi vissuti nel lager e, per le sopravvissute, riportati nella vita vissuta dopo.
A 80 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, un libro che ripercorre testimonianze e luoghi e la tessitura della memoria di queste donne, della disumanità che hanno dovuto affrontare e del male che ha attraversato l’Europa, monito per allontanare ogni vento di inaccettabili revanscismi.
Donatella Alfonso
Donatella Alfonso, giornalista e scrittrice, nei suoi libri ha scritto di donne, Resistenza, terrorismo, politica e storia del 900. Tra questi: “Fischia il vento. Felice Cascione e il canto dei ribelli” (Castelvecchi, 2014); “La ragazza nella foto. Un amore partigiano” (All Around, 2017, con Nerella Sommariva, premio Giustolisi Memoria e Verità 2017); “Un’imprevedibile situazione. Arte, vino, ribellione: nasce il Situazionismo” (Il Melangolo, 2017); “Uccidete Guido Rossa. Vita e morte dell’uomo che si oppose alle Br e cambiò il destino dell’Italia” (con Massimo Razzi, Castelvecchi 2019), “Manuale per ogni candidatura ad uso di aspiranti al mondo politico, in tutte le sue forme” (All Around, 2023).
Laura Amoretti
Laura Amoretti, laureata in lettere classiche e in Scienze della formazione, ha esperienza ventennale nelle politiche attive del lavoro.
Responsabile del centro per l’impiego della regione Liguria, dal 2010 si occupa anche di parità di genere e pari opportunità in qualità di consigliera di parità della provincia di Imperia e dal 2016 della regione Liguria.
Oltre a realizzare e coordinare diversi progetti sulle tematiche del lavoro, ha contribuito a numerose pubblicazioni sulla parità di genere.
Raffaella Ranise
Raffaella Ranise, laureata in giurisprudenza e da alcuni anni si dedica alla scrittura.
Nel 2013 ha pubblicato con Giuseppina Tripodi: “Rita Levi-Montalcini: aggiungere vita ai giorni”, ed. Longanesi.
Nel 2016 ha pubblicato “Noi un punto nell’universo. Storia semplice sull’astronomia” (con la partecipazione di F. Matteucci), Marsilio editore. Sempre con Marsilio è uscito nel 2018 “I Romanov. Storia di una dinastia tra luci e ombre”, nel 2021 “Gli Asburgo da Sissi a Zita” e nel 2024 “Le Regine inglesi – Le Magnifiche sovrane che hanno preceduto Elisabetta II”.
