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Cervo ti Strega, 13° edizione 2026: incontro con Michele Mari, vincitore del LXXX Premio Strega 2026

Domenica 19 luglio 2026, ore 21:30
Cervo, Piazza dei Corallini
Cervo ti Strega – 13° edizione
Incontro con Michele Mari, vincitore del LXXX Premio Strega 2026
- intervista a cura del conduttore televisivo Pino Strabioli;
- introduce Francesca Rotta Gentile;
- intermezzi musicali a cura dell’Ines Aliprandi Trio
A conclusione della serata sarà offerta una degustazione di cioccolatini e liquore Strega Alberti Benevento Spa.
Biglietti – Incontro con Michele Mari, il vincitore del LXXX Premio Strega 2026
- Ingresso: euro 10,00
Il gran finale di Cervo ti Strega, 13° edizione 2026: l’incontro con il vincitore del LXXX Premio Strega 2026 Michele Mari
Il gran finale della 13° edizione di Cervo ti Strega 2026 avverrà domenica 19 luglio, alle 21:30, sul palcoscenico stregato della Piazza dei Corallini.
Sarà Pino Strabioli, noto volto televisivo legato all’evento letterario, a fare gli onori di casa per presentare Michele Mari, vincitore del LXXX Premio Strega 2026, con il suo romanzo “I convitati di pietra” (Einaudi), proclamato in Piazza Campidoglio a Roma l’8 luglio.
Alla serata, resa accessibile dalla traduzione LIS di Lorella Galvani, parteciperà l’Ines Aliprandi Trio (Ines Aliprandi, voce e pianoforte; Enzo Cioffi, batteria; Mauro Demoro, contrabbasso). Seguiranno il firma copie e l’incontro con il pubblico.
Proseguirà inoltre anche quest’anno la collaborazione con diverse scuole delle province di Imperia e Cuneo: il 19 luglio, in Piazza dei Corallini, saranno presenti alcuni allievi dell’Istituto “Baruffi” di Ceva e Ormea, dei Licei “Vieusseux” di Imperia e “Govone” di Alba e dell’Istituto “Colombo” di Sanremo.
Gli studenti dell’Istituto “Baruffi” di Ceva e Ormea e del Liceo “Vieusseux” di Imperia che parteciperanno alla serata
Saranno numerose le due delegazioni di studenti dell’Istituto “Baruffi” di Ceva e Ormea e del Liceo “Vieusseux” di Imperia che prenderanno parte domenica 19 luglio alla serata finale di Cervo ti Strega con il vincitore del LXXX Premio Strega Michele Mari.
Per l’Istituto “Baruffi”, accompagnati dalla professoressa Clara Romero e dalla dirigente Armida Drago :
Nicolas Baccanelli, Sara Daviduta, Gaia Franco, Alessandro Gallo, Vittoria Giuria, Ambra Orsi, Elena Patetta e Luca Silvestri
Per il Liceo “Vieusseux” di Imperia saranno a cervo con le prof.sse Barbara Rusponi e Chiara Montevecchi:
Michela Martini, Stefano Pastorino, Mattia Sferrazzo, Martino Scisco, Andrea Riva, Anna Demichelis, Giada Pinto, Martina Fratoni, Benedetta Calamusa, Sofia De Andreis e Adele Calvi.
I convitati di pietra: il romanzo di Michele Mari, vincitore del LXXX Premio Strega 2026
22 luglio 1975: la data fatidica in cui una classe del liceo, festeggiando con una cena il primo anniversario dell’esame di maturità, decide di stipulare un accordo di sangue e denaro. Ognuno dei trenta ex alunni verserà tutti gli anni una cifra, e il capitale sarà investito in modo da generare – col trascorrere dei decenni – un’autentica fortuna. Il meccanismo è semplice: la riffa terminerà quando saranno rimasti in vita soltanto tre compagni di classe, e a quel punto i superstiti potranno godere del montepremi… Ma i rancori sopiti, gli amori taciuti, le promesse e le invidie nate sui banchi di scuola s’infiammano un anno dopo l’altro. E quando ogni 22 luglio si rivedranno a cena, si informeranno dei malanni altrui per prevedere il prossimo di loro che passerà a miglior vita. Fino a trasformare i protagonisti di questa storia in giocatori seduti al tavolo di un’immaginaria roulette, «per i quali indovinare un numero significa desiderarlo, se non altro per poter continuare a giocare». E si sa che ogni gioco ha le sue regole e i modi per aggirarle: scommesse clandestine, tresche, sospetti, tentativi di omicidio, improbabili macumbe e soprattutto il Caso, che agisce scompigliando anche il piano meglio architettato.
Michele Mari, mai cosí divertito e divertente, segue i suoi personaggi fino al 2050 e oltre, grazie a un ingranaggio affabulatorio che inchioda il lettore alla pagina. Del resto tutti noi abbiamo vissuto la singolare ambiguità delle cene di classe, fatte di momenti prodigiosi in cui il tempo sembra essersi arrestato, anche se appena si scrosta la nostalgia quello che rimane è il disincanto di individui che poco hanno da spartire fra di loro. Senza rinunciare alle ossessioni che lo hanno fatto amare dal suo pubblico (i fumetti, il cinema, la mania tassonomica), questa volta Mari racconta la giovinezza, l’epoca in cui ci si crede immortali, e prendendo la rincorsa si sofferma a indagare le inquietudini della vecchiaia.
Tra Compagni di scuola e Final Destination, un romanzo a orologeria, il cui ticchettare incessante riflette sul tempo a nostra disposizione. «Non si sfugge al passato, perché non è dietro di noi ma dentro».
I sei finalisti del LXXX Premio Strega 2026
Hanno concorso sei finalisti alla LXXX edizione del Premio Strega:
- Michele Mari, I convitati di pietra (Einaudi)
- Matteo Nucci, Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli)
- Bianca Pitzorno, La sonnambula (Bompiani)
- Teresa Ciabatti, Donnaregina (Mondadori)
- Alcide Pierantozzi, Lo sbilico (Einaudi)
- Elena Rui, Vedove di Camus (L’orma)

