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Ettore Pagano – violoncello, Massimo Spada – pianoforte

Martedì 5 agosto 2025, ore 21:30
Cervo, Piazza dei Corallini
Ettore Pagano – violoncello
Massimo Spada – pianoforte
in collaborazione con Società dei Concerti La Spezia
Programma del concerto di Ettore Pagano e Massimo Spada
- Igor Stravinskij
Suite Italienne per violoncello e pianoforte - Alfred Schnittke
Sonata n. 1 per violoncello e pianoforte op. 129 - Sergej Rachmaninov
Sonata in sol minore per violoncello e pianoforte op. 19
Biglietti del concerto di Ettore Pagano e Massimo Spada
- Primi posti: € 25,00
- Primi posti sconto FAI: € 20,00
- Primi posti residenti: € 12,50
- Secondi posti: € 20,00
- Secondi posti sconto FAI: € 15,00
- Secondi posti residenti: € 10,00
- Ingresso: € 15,00
- Ingresso sconto FAI: € 10,00
- Ingresso residenti: € 7,50
- ingresso ragazzi fino a 19 anni e studenti fino a 26 anni: € 5,00
- bambini fino ai 10 anni e disabili: ingresso gratuito
Incontro libero e gratuito con i giovani delle scuole all’Oratorio di Santa Caterina
Ettore Pagano e Massimo Spada incontreranno martedì 5 agosto alle ore 17, all’Oratorio di Santa Caterina, i giovani frequentanti le scuole a indirizzo musicale delle province di Imperia e Savona e la Scuola di Musica San Giorgio di Cervo.
L’incontro, a ingresso libero e gratuito, è comunque aperto a tutti gli interessati.
Ettore Pagano
Vincitore nell’edizione 2025 del prestigioso Premio Abbiati assegnato dalla Critica Musicale italiana e del Premio “Classeek Award” agli ICMA (International Classical Music Awards), Ettore Pagano, nato a Roma nel 2003, ha iniziato lo studio del violoncello a nove anni.
Allievo dell’Accademia Chigiana sotto la guida di Antonio Meneses e David Geringas, ha frequentato la Pavia Cello Academy con Enrico Dindo e l’Accademia W. Stauffer di Cremona.
Ha terminato il corso di Laurea triennale al Conservatorio di S. Cecilia a Roma laureandosi con il massimo dei voti, lode e menzione.
Attualmente segue i corsi di Jens Peter Maintz all’Universität der Künste di Berlino.
Dal 2013 ad oggi gli è stato assegnato il primo premio assoluto in oltre 40 concorsi nazionali e internazionali.
In particolare, nel 2017 ha ottenuto dalla New York International Artists Association una borsa di studio e un concerto premio alla prestigiosa Carnegie Hall.
Nel 2019 ha vinto il Primo premio al Concorso “Giovani musicisti” promosso dalla Filarmonica della Scala.
Nel corso del 2020 ha conseguito il Primo premio al Concorso “J. Brahms” di Poertschach.
Ettore Pagano è stato il più giovane dei finalisti del Concorso “Janigro” di Zagabria.
Ha vinto la “A. Kull” Cello Competition di Graz.
I più recenti riconoscimenti internazionali che arricchiscono il suo già cospicuo palmares di vittorie sono il primo premio al prestigioso Khachaturian Cello Competition svoltosi nel giugno 2022 a Yerevan, e il secondo premio (oltre a due premi speciali della Giuria) all’Enescu Cello Competition di Bucarest (settembre 2024).
Ettore Pagano è stato già invitato a suonare in recital su importanti ribalte internazionali sia in recital sia come solista con orchestre a Parigi, in Germania (Berlino, Amburgo, Monaco di Baviera, Stoccarda, Duesseldorf, Halle, Kiel), Svizzera, Austria, Ungheria, Croazia, Romania, Albania, Lituania, Finlandia, Armenia, Kuwait, Oman, Stati Uniti d’America.
Nel corso dell’ultimo biennio sono stati programmati significativi inviti in primarie società concertistiche italiane e prestigiose istituzioni orchestrali con impegni confermati, tra gli altri, a Torino, Milano, Genova, Verona, Venezia, Trieste, Bologna, Ancona, Roma, Napoli, Palermo, Cagliari.
Degni di particolare nota sono il debutto a marzo 2025 nella stagione dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia al Parco della Musica di Roma, e gli inviti nel 2023-24 dell’ Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI come solista in tre singolari occasioni: nella stagione concertistica programmata all’Auditorium Toscanini di Torino con diretta Radio3 e video Rai Cultura; in trasferta alla Royal Opera House di Muscat (Oman); al Concerto della Festa della Repubblica al Quirinale alla presenza del Capo dello Stato con diretta TV RaiUno.
Sempre durante il 2025 sono di considerevole rilievo internazionale gli inviti alle rassegne concertistiche “Stars & Rising Stars” di Monaco di Baviera, e “Stars von Morgen” alla Brucknerhaus di Linz.
Ettore Pagano suona un violoncello Ignazio Ongaro (Venezia – 1777) affidatogli da Setaro Fine Instruments.
Massimo Spada
Massimo Spada nasce a Roma nel 1986 e si avvicina allo studio del pianoforte all’età di sei anni.
Nel 2005 si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, sotto la guida di Pieralberto Biondi.
Successivamente, perfeziona la sua formazione presso l’Accademia Pianistica di Imola “Incontri col Maestro”, studiando con Boris Petrushansky e Riccardo Risaliti.
Prosegue gli studi all’Accademia di Santa Cecilia sotto la guida di Benedetto Lupo e Stefano Fiuzzi.
Durante la sua crescita artistica, partecipa a masterclass di perfezionamento con maestri del calibro di Lazar Berman, Elisso Virsaladze, Joaquin Soriano e Andrea Lucchesini.
Parallelamente alla sua formazione musicale, Massimo Spada si laurea nel 2009 con lode in Storia della Musica presso l’Università La Sapienza di Roma, ampliando così le sue conoscenze accademiche e culturali.
La sua carriera concertistica si distingue per la capacità di combinare grandi classici del repertorio pianistico con opere di compositori meno conosciuti, quali Albéniz, Castelnuovo-Tedesco, Catoire, Medtner, Villa-Lobos e Barber.
Si esibisce regolarmente in recital solistici e in formazioni da camera, collaborando con musicisti di spicco come Beatrice Rana, Andrea Obiso, Andrea Oliva, Roberto González-Monjas e i fratelli David e Diego Romano.
Massimo Spada ha calcato palcoscenici di prestigiosi festival sia in Italia che all’estero, esibendosi in luoghi quali il Parco della Musica di Roma, il Festival MiTo di Torino, i Festival Internazionali per la Pace ad Assisi, la Sagra Malatestiana a Rimini, e altre rassegne importanti a Venezia, Padova, Bologna, Cuneo, Matera, La Spezia, Sulmona, Catania, Siracusa, Campobasso e Aosta.
Nel 2008, è stato scelto dall’Accademia Pianistica di Imola per partecipare alla maratona pianistica “32 Pianisti per 32 Sonate”, eseguendo l’integrale delle sonate di Ludwig van Beethoven a Bologna e Imola.
Oltre al repertorio classico, Massimo Spada è fortemente impegnato nella promozione della musica contemporanea, con un’attenzione particolare a composizioni a lui dedicate.
Dal 2011 è il pianista dell’Ensemble Novecento, diretto da Carlo Rizzari, con cui lavora per promuovere la musica di compositori emergenti.
Vincitore di numerosi concorsi pianistici, tra cui il Concorso “J. S. Bach” di Sestri Levante, il Concorso “Rospigliosi” di Lamporecchio e il “Premio Sergio Cafaro”, Massimo Spada è anche attivo nel campo della didattica.
È docente di pianoforte presso il Conservatorio “Morlacchi” di Perugia.
Dal 2020, insegna a Roma presso Avos Project, scuola che ha contribuito a fondare e di cui è direttore artistico.

